Ci sono film che
rimangono nel cuore per sempre perché raccontano di storie vere,
nelle quali in un modo o nell'altro ci si può identificare: sin da
piccoli si affrontano problemi di vario tipo che fanno soffrire molto
e se sul proprio cammino si incontra qualcuno che cerca di dare
concretamente una mano per risolverli è una grandissima fortuna, ma
a volte questo purtroppo non accade.
Questo film del 2007 prodotto in India è un film drammatico che è stato trasmesso su Rai uno. Il protagonista si chiama Ishaan, un bambino di nove anni che ripete la terza classe a causa dei problemi riscontrati in ogni materia.
I genitori, soprattutto il padre che è molto severo, non riescono ad accettare il pessimo andamento scolastico di Ishaan anche perché a differenza sua, il fratello maggiore va molto bene a scuola in tutte le materie; pensano che il loro secondo figlio sia svogliato.
Ishaan che invece è un bambino sveglio ed intelligentissimo, soffre molto a causa di tale situazione che per lui è avvilente infatti è molto triste. I genitori, affinché sia seguito meglio, decidono di portarlo in collegio. Ishaan peggiora: non mangia, non dorme ed è sempre più triste perché sente molto la mancanza della famiglia ed inoltre non ha nessun miglioramento nel rendimento scolastico. Per fortuna, riesce a diventare amico di Rajan, il più bravo studente della classe.
Tutto cambia con l'arrivo del nuovo maestro d'arte Ram il quale analizzando i quaderni di Ishaan nota che inverte le lettere, le scambia confondendosi e gli errori sono sempre quelli e lo stesso accade con i numeri; non aveva più dubbi: Ishaan era dislessico come lui.
Andò dai genitori e fece
notare loro che il bambino aveva la difficoltà di ordinare e
percepire lettere e numeri, identico problema che aveva avuto lui da
piccolo; anche lui era un incompreso e il padre gli diceva sempre che
non sarebbe riuscito a diventare qualcuno, a fare qualcosa ed invece
era diventato un bravissimo insegnante d'arte.
Decise così di aiutare
Ishaan e per prima cosa tenne una lezione speciale: parlò di tutti i
grandi geni delle scienze e delle arti che erano dislessici: Albert
Einstein, Leonardo da Vinci, Thomas Edison, Pablo Picasso, Walt
Disney, Agatha Christie ed anche lui stesso. Raccontandogli la
propria storia, il fatto che anche lui da piccolo aveva avuto il suo
stesso problema, lo spronò a superare le proprie difficoltà, a
credere in se stesso, ad avere la forza di far notare a tutti i
propri punti di forza che era quello che avevano fatto i grandi che
aveva menzionato e quello che aveva fatto anche lui.
Aiutò Ishaan alla
riabilitazione alla lettura ed alla scrittura e notando le sue grandi
capacità artistiche lo incoraggiò a disegnare. Inoltre aveva fatto
nascere in lui quella sicurezza che non aveva mai avuto e,
partecipando al concorso di pittura indetto dal proprio insegnante
riuscì ad arrivare primo superando anche il suo maestro, che lo
aveva dipinto con un grande sorriso e questo lo fece commuovere. Alla
fine Ishaan, torna a casa con la propria famiglia, ma dopo le vacanze
estive sarebbe ritornato dal maestro che tanto lo aveva aiutato per
la scuola e soprattutto per la vita.
Questo film mi ha fatto
commuovere fino alle lacrime soprattutto nella scena nella quale
Ishaan riesce a vestirsi da solo, cosa che non era mai riuscito a
fare prima sempre a causa della dislessia che provoca anche problemi
motori e a poco a poco acquistò quella sicurezza che non aveva mai
avuto e che il suo maestro d'arte gli aveva fatto ottenere.
I migliori insegnanti
sono quelli che si preoccupano del rendimento scolastico ma vanno
anche oltre e se si accorgono che un bambino o una bambina manifesta
un disagio, ha qualche problema a studiare, a socializzare o per
qualsiasi altra cosa e notano tristezza devono fare il possibile per
conquistare la loro fiducia, devono farli parlare e trovare insieme a
loro la soluzione al problema nel modo che è loro possibile perché
a volte gli insegnanti non sanno che a quell'età non è facile per
tutti poter anche fare quello che potrebbe risolvere il problema
stesso.
Ci sono problemi che solo
chi li ha vissuti può comprendere cosa provocano nella vita di una
persona a qualsiasi età e solo chi li ha superati può riuscire a
far fare altrettanto per chi non riesce a trovare il modo per
risolverli. Molto spesso purtroppo si incontrano persone, a volte le
più importanti, che anziché far acquistare sicurezza sin
dall'infanzia nel vivere e nel fare le cose fanno aumentare timidezze
ed insicurezze che non permettono di vivere.
Spero che questo film sia
anche un modo per chiunque abbia qualsiasi tipo di problema che ha
degli effetti negativi sulla vita di trovare la soluzione a quello
che cagiona sofferenza anche se non ha accanto qualcuno che lo aiuti
perché molto spesso si deve cercare di trovare tutto dentro di sé
per andare avanti anche ad esempio grazie alla visione di un
significativo, commovente, dolcissimo ed importante film come questo
dal quale si possono trovare motivazioni e spunti per risolvere un
problema esistenziale.

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