mercoledì 4 dicembre 2019

Recensione del film Stelle sulla terra


Ci sono film che rimangono nel cuore per sempre perché raccontano di storie vere, nelle quali in un modo o nell'altro ci si può identificare: sin da piccoli si affrontano problemi di vario tipo che fanno soffrire molto e se sul proprio cammino si incontra qualcuno che cerca di dare concretamente una mano per risolverli è una grandissima fortuna, ma a volte questo purtroppo non accade.

Questo film del 2007 prodotto in India è un film drammatico che è stato trasmesso su Rai uno. Il protagonista si chiama Ishaan, un bambino di nove anni che ripete la terza classe a causa dei problemi riscontrati in ogni materia.

I genitori, soprattutto il padre che è molto severo, non riescono ad accettare il pessimo andamento scolastico di Ishaan anche perché a differenza sua, il fratello maggiore va molto bene a scuola in tutte le materie; pensano che il loro secondo figlio sia svogliato.

Ishaan che invece è un bambino sveglio ed intelligentissimo, soffre molto a causa di tale situazione che per lui è avvilente infatti è molto triste. I genitori, affinché sia seguito meglio, decidono di portarlo in collegio. Ishaan peggiora: non mangia, non dorme ed è sempre più triste perché sente molto la mancanza della famiglia ed inoltre non ha nessun miglioramento nel rendimento scolastico. Per fortuna, riesce a diventare amico di Rajan, il più bravo studente della classe.

Tutto cambia con l'arrivo del nuovo maestro d'arte Ram il quale analizzando i quaderni di Ishaan nota che inverte le lettere, le scambia confondendosi e gli errori sono sempre quelli e lo stesso accade con i numeri; non aveva più dubbi: Ishaan era dislessico come lui.
 

Andò dai genitori e fece notare loro che il bambino aveva la difficoltà di ordinare e percepire lettere e numeri, identico problema che aveva avuto lui da piccolo; anche lui era un incompreso e il padre gli diceva sempre che non sarebbe riuscito a diventare qualcuno, a fare qualcosa ed invece era diventato un bravissimo insegnante d'arte.

Decise così di aiutare Ishaan e per prima cosa tenne una lezione speciale: parlò di tutti i grandi geni delle scienze e delle arti che erano dislessici: Albert Einstein, Leonardo da Vinci, Thomas Edison, Pablo Picasso, Walt Disney, Agatha Christie ed anche lui stesso. Raccontandogli la propria storia, il fatto che anche lui da piccolo aveva avuto il suo stesso problema, lo spronò a superare le proprie difficoltà, a credere in se stesso, ad avere la forza di far notare a tutti i propri punti di forza che era quello che avevano fatto i grandi che aveva menzionato e quello che aveva fatto anche lui.

Aiutò Ishaan alla riabilitazione alla lettura ed alla scrittura e notando le sue grandi capacità artistiche lo incoraggiò a disegnare. Inoltre aveva fatto nascere in lui quella sicurezza che non aveva mai avuto e, partecipando al concorso di pittura indetto dal proprio insegnante riuscì ad arrivare primo superando anche il suo maestro, che lo aveva dipinto con un grande sorriso e questo lo fece commuovere. Alla fine Ishaan, torna a casa con la propria famiglia, ma dopo le vacanze estive sarebbe ritornato dal maestro che tanto lo aveva aiutato per la scuola e soprattutto per la vita.

Questo film mi ha fatto commuovere fino alle lacrime soprattutto nella scena nella quale Ishaan riesce a vestirsi da solo, cosa che non era mai riuscito a fare prima sempre a causa della dislessia che provoca anche problemi motori e a poco a poco acquistò quella sicurezza che non aveva mai avuto e che il suo maestro d'arte gli aveva fatto ottenere.

I migliori insegnanti sono quelli che si preoccupano del rendimento scolastico ma vanno anche oltre e se si accorgono che un bambino o una bambina manifesta un disagio, ha qualche problema a studiare, a socializzare o per qualsiasi altra cosa e notano tristezza devono fare il possibile per conquistare la loro fiducia, devono farli parlare e trovare insieme a loro la soluzione al problema nel modo che è loro possibile perché a volte gli insegnanti non sanno che a quell'età non è facile per tutti poter anche fare quello che potrebbe risolvere il problema stesso.

Ci sono problemi che solo chi li ha vissuti può comprendere cosa provocano nella vita di una persona a qualsiasi età e solo chi li ha superati può riuscire a far fare altrettanto per chi non riesce a trovare il modo per risolverli. Molto spesso purtroppo si incontrano persone, a volte le più importanti, che anziché far acquistare sicurezza sin dall'infanzia nel vivere e nel fare le cose fanno aumentare timidezze ed insicurezze che non permettono di vivere.
Spero che questo film sia anche un modo per chiunque abbia qualsiasi tipo di problema che ha degli effetti negativi sulla vita di trovare la soluzione a quello che cagiona sofferenza anche se non ha accanto qualcuno che lo aiuti perché molto spesso si deve cercare di trovare tutto dentro di sé per andare avanti anche ad esempio grazie alla visione di un significativo, commovente, dolcissimo ed importante film come questo dal quale si possono trovare motivazioni e spunti per risolvere un problema esistenziale.

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